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15 Settembre 2017





EVENTI
2014

Viva la Vida! - il progetto


Frida Kahlo: il coraggio di vivere

Albenga - Torre Civica - 20 dicembre 2014 / 11 gennaio 2015

progetto


“Viva la Vida!”
Albenga – Torre Civica
20 dicembre 2014 / 11 gennaio 2015

P R O G E T T O   A R T I S T I C O / C U L T U R A L E

  1. DENOMINAZIONE DELL’INIZIATIVA
    Titolo: Viva la Vida!
    Sottotitolo: Frida Kahlo: il coraggio di vivere
    Tipologia: Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea

  2. ENTI PATROCINANTI
    Comune di Albenga
    Fondazione Gian Maria Oddi
    Provincia di Savona
    Regione Liguria

  3. SPONSORS
    Reale Mutua Albenga
    Dopolavoro Ferroviario DLF Albenga
    La Meridiana Resort Garlenda
    Hotel Moma Andora
    COOP Liguria
    Golf Club Garlenda

  4. LUOGO E DATA DI REALIZZAZIONE
    Location:
    Torre Civica del Comune di Albenga (SV)
    Periodo: 20 dicembre 2014 – 11 gennaio 2015
    Inaugurazione: 20 dicembre 2014 – ore 17.00
    Orario: 16.00 – 19.30 – chiuso il lunedì
  1. OBIETTIVI
    Mediante l’arte e la cultura, svolgere un’azione educativa nel tessuto sociale in modo da:
    • diffondere l’interesse e l’amore per l’Arte e la Cultura come fondamenti di progresso sociale;
    • coinvolgere il più possibile i giovani, artefici della società futura, facendo loro comprendere che l’Arte e la Cultura sono i mezzi più idonei per attivare e potenziare lo sviluppo della persona e contribuiscono a formare cittadini consapevoli e responsabili;
    • affrontare le avversità della vita con coraggio e determinazione, non lasciandosi abbattere dagli eventi contrari, trovando in se stessi l’energia interiore per reagire e superarle;
    • affrontare le infermità fisiche attingendo alla forza interiore propria dello spirito vitale che alberga in ognuno di noi;
    • rendersi conto che le diversità non debbono essere motivo di conflitto e di intolleranza, ma occasione per scoprire il valore dell’“incontro” con gli altri;
    • conoscere le interrelazioni e interdipendenze fra i popoli, imparando ad accettare usi e culture diversi;
    • aggiungere un’iniziativa di importante valenza culturale a quelle già presenti in campo turistico nel nostro territorio, sia a livello comunale e comprensoriale, sia a quello provinciale e regionale, mediante un’iniziativa culturale di alto livello qualitativo;
    • presentare nel Ponente ligure, così come sta avvenendo nel nostro Capoluogo e nel Levante, Frida Kahlo, l’artista più importante e significativa dell’America Latina, onorata ed ammirata in tutto il mondo.
  1. DESCRIZIONE
    “Viva la vida!” è stato l’ultimo saluto di Frida alla vita, otto giorni prima di morire. Stava dipingendo il suo ultimo quadro, “in mezzo alle sue angurie cariche di quel rosso vivo sempre ricorrente nei suoi quadri.” In questa espressione è racchiusa la sua concezione della vita, basata sul coraggio, sulla gioia e sull’allegria, nonostante la tragica situazione in cui venne a trovarsi dopo il terribile incidente sull’autobus, mentre tornava da scuola, all’età di diciotto anni. La sua spina dorsale fu fratturata in tre punti nella regione lombare, il bacino schiacciato, il piede destro spezzato, le pelvi rotte…
    Un esempio del suo dolore è il quadro, “Henry Ford Hospital” o “Il letto volante” (1932, 30.5 x 38 cm) eseguito a Detroit.
    In questo quadro si nota un letto ospedaliero in un paesaggio deserto e desolante: Frida è distesa nuda in una pozza di sangue, una grossa lacrima bianca scende dal viso, la sua mano tiene un filo-cordone rosso sangue da cui si diramano sei strane figure con al centro un feto, il bambino mai nato.
    Questo quadro suscita dolore, solitudine e tristezza, ma l’artista riuscirà a superare anche questa mancanza di maternità trasferendo il suo amore sui bambini degli altri, sui nipoti e sui figli di Rivera e Lupe o sugli animali, come le scimmiette e i pappagalli.
    Frida Kahlo subì trentadue operazioni e per l’intera vita soffrì di un dolore continuo e lacerante, ma nonostante ciò, affrontò la vita con quella allegria che ha sempre ostentato in pubblico per nascondere invece la tristezza e il dolore: trovò sempre dentro di sé forza indomabile che le permise di reagire a situazioni irrimediabili.
    La pittura, l’arte messicana del popolo, primitiva e arcaica, fu per Frida lo strumento catartico per esprimere se stessa e la sua vita e al tempo stesso, mezzo per lenire la travagliata esistenza, che la costrinse per lunghi periodi all’immobilità forzata.
    Dice di lei Diego Rivera, l’amore della sua vita: “... È la prima volta nella storia dell’arte che una donna esprime con totale sincerità, scarnificata e, potremmo dire, tranquillamente feroce, i fatti e particolari che riguardano esclusivamente la donna. La sua sincerità, che si potrebbe definire insieme molto tenera e crudele, la portò a dare di certi fatti la testimonianza più indiscutibile e sicura; é perciò che dipinse la sua stessa nascita, il suo allattamento, la sua crescita dentro la sua famiglia e le sue terribili sofferenze, e di ogni cosa senza permettersi mai la minima esagerazione né divergenza dai fatti precisi, mantenendosi realista e profonda, come lo è sempre il popolo messicano nella sua arte, compresi i casi in cui generalizza fatti e sentimenti, arrivando alla loro espressione cosmogonica ...”
    Frida è per molti, forse tutti, un fulgido esempio di forza, dignità, coraggio e indomita fiducia nella vita, nonostante le avversità, le malattie, i dolori fisici e spirituali, di cui essa è pregna. Il suo esempio ci indica la via per affrontare la quotidianità pensando che ogni singolo giorno di vita è un dono.
    Altri esempi di vite coraggiose e tenaci, come quella della nostra eroina, ci sono offerte non solo dalla Storia, ma anche dalla vita contemporanea, basti pensare a Giacomo Leopardi e Stephen Hawking, che pur con le loro enormi infermità fisiche, hanno creato opere di ingegno di interesse universale, fino a giungere ad Alex Zanardi, che in un incidente automobilistico perse entrambi gli arti inferiori, ma raccoglie ancor oggi successi durante numerose competizioni sportive ed ha sempre un sorriso ed una parola di conforto per tutti...

  2. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
  • Arte
    Saranno invitati a partecipare gli artisti del Circolo ed altri ragguardevoli esponenti del panorama artistico contemporaneo, fra italiani, europei ed extraeuropei.
    Saranno coinvolti anche alunni delle Scuole di ogni ordine e grado, fra cui gli Istituti d’Arte del territorio.
    Ognuno potrà presentare un’opera sul tema, di pittura, scultura, ceramica, fotografia, video-art e installazioni, di stile e misure libere.
    Una Commissione di critici d’arte ed operatori del settore selezionerà le opere presentate dagli artisti partecipanti, onde garantire il miglior livello qualitativo.
    Sarà stampata una documentazione illustrativa dell’evento e se economicamente possibile, anche un catalogo a colori con tutte le opere presentate.
    Oltre che con inviti, locandine, banner e manifesti, sarà data massima diffusione all’evento anche mediante il supporto dei vari “media”, compresi il Web ed i Social Network.
  • Cultura
    Per agevolare il percorso creativo dei partecipanti, nei mesi precedenti la mostra, saranno organizzati incontri, dibattiti, proiezioni con la partecipazione di professori, artisti, critici d’arte e giornalisti.
  • Musica
    Poiché, fin dagli inizi della sua fondazione, l’attività culturale del Circolo ha sempre avvicinato in una simbiosi armonica l’Arte figurativa e la Musica, anche in questa occasione si prevedono momenti musicali attinenti al tema prescelto.
  • Laboratori
    Potranno essere realizzati dagli artisti del Circolo laboratori di ceramica e di pittura, sia nelle Scuole che all’aperto, in modo da poter coinvolgere direttamente partecipanti e pubblico nel mondo dell’arte e delle sue varie tecniche.
  • Scuole
    Ribadiamo con forza il concetto basilare che il miglioramento sociale non può che iniziare dai giovani, futuri artefici della società del domani. Pertanto sarà proseguita e potenziata la collaborazione del Circolo con le Scuole, con le quali in passato si è già attivamente operato.
  1. DESTINATARI
    • giovani dalle Scuole dell’Infanzia all’Università;
    • adulti e anziani di qualsiasi estrazione culturale;
    • portatori di handicap e individui disagiati;
    • turisti italiani e stranieri soggiornanti nella nostra Regione;
    • Uffici di Informazioni Turistiche;
    • esperti d’arte, galleristi e collezionisti;
    • giornalisti, addetti stampa, comunicatori e operatori dell’informazione, pubblicitari;
    • fotografi, editori, imprenditori;
    • dirigenti d’azienda, amministratori pubblici e privati, politici;
    • mondo dell’associazionismo;
    • estimatori ed “amici” dell’Arte in tutte le sue forme… 
  1. RISORSE UMANE E STRUMENTAZIONI UTILIZZATE PER LA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA
    A seconda dei proventi economici che il Circolo riuscirà a reperire, le risorse umane impiegate per la realizzazione del progetto in esame potranno essere le seguenti:
    - ideatori del progetto, artisti, attori, critici d’arte, galleristi, traduttori, tipografi, esperti web, grafici, tecnici del suono, giornalisti, cameramen ed addetti alla logistica, studenti e docenti.
    La strumentazione da utilizzare allo scopo si comporrà di:
    computers, macchine fotografiche digitali, videocamere, videoproiettori, microfoni, impianto voce hifi ed impianto luci.
  2. CONTINUITÀ DELL’INIZIATIVA
    Si prevede la possibilità di presentare la Mostra in varie strutture prestigiose, sia nella nostra regione che nelle altre, e anche all’estero, dove il Circolo conta un buon numero di soci, soprattutto nell’America Latina, allo scopo di effettuare importanti scambi interculturali.

  3. ENTI COINVOLTI

Garlenda, 17.10.2014

Il Presidente
Carmen Spigno


Viva la vida!
rientra nell’ambito dei progetti artistico-culturali di interesse internazionale
del Circolo Artistico
"Amici nell’Arte" © 2001-2014
noprofit di Garlenda


 

sede espositiva


spazio “Cottalasso4You”
via Giuseppe Cottalasso 4
(vicino al Ristorante Antica Osteria dei Leoni)
17031 Albenga (SV)
mail info@amicinellarte.it
web cottalasso4you.blogspot.it
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patrocini


info


Ufficio Stampa
Circolo Artistico-Culturale
“Amici nell’Arte”
a cura di Pascal McLee »
tel. +39 0182 582351
mob. +39 335 6856486
mail mclee@iol.it


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Documenti allegati

 Viva la Vida! - Il Modulo di Manleva
 Viva la Vida! - Il Progetto artistico

 

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